Casa Dolce Casa. Assistenza infermieristica domiciliare in sicurezza

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Mai come in questo periodo la casa ha assunto ruoli e importanza così diversi. La pandemia ci ha mostrato, forse fatto riscoprire, come da questo luogo parta l’unità base della società: il singolo, la famiglia. Ogni nucleo famigliare (gli ormai famosi “congiunti”) ha rappresentato quel punto di partenza da isolare per evitare che il contagio si espandesse e proprio come le maglie di una rete raggiungesse altri nodi. Quanto è stato difficile, o meglio, quanto è ancora difficile controllare la nostra sete di relazioni, la voglia di socializzare e condividere vita ed esperienze con altri che non siano nostri stretti familiari!

Tutto questo però ha in parte riacceso il senso di focolare, ha fatto riemergere quell’intimità nella quale gioie e dolori vengono vissuti ed affrontati giorno per giorno.

L’infermiere domiciliare conosce bene questa intimità: entra nelle case delle persone in punta di piedi, senza rompere equilibri ed abitudini, per poter instaurare con la persona assistita e la sua famiglia una relazione d’aiuto in base ai bisogni assistenziali presenti.

Non potrebbe essere altrimenti, anche perché dall’altra parte, ovvero dalla parte di chi deve aprire la porta per far entrare un estraneo, non sempre c’è una gran gioia nel farlo. Innanzitutto perché, quando  si chiama un professionista sanitario a casa (medico, infermiere, fisioterapista…) vuol dire che c’è un bisogno, piccolo o grande che sia, in secondo luogo perché proprio a causa di questa pandemia si ha sempre il timore di incorrere in contagi.

Vien da sé che è necessario avere garanzie ed informazioni corrette.

Questione fondamentale è che chi entra nelle nostre case sia un professionista riconosciuto ed abilitato. Questo avviene solo con l’iscrizione all’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) che garantisce il possesso della Laurea in Infermieristica (o titolo equipollente) che, a sua volta, viene garantito dall’azienda per la quale lavora l’infermiere, sia essa l’AUSL o un’azienda privata, che non possono assumere operatori non qualificati. Il singolo cittadino può verificarlo in autonomia andando sul sito della FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche www.fnopi.it) nella sezione Ricerca Albo e, scrivendo nome e cognome dell’infermiere, verificarne l’iscrizione, utile anche per i singoli Liberi Professionisti.

Il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e l’igiene delle mani è il secondo punto cruciale, ed è sempre bene ricordarlo!

Si passa poi alla gestione dell’assistenza che deve essere sempre inquadrata in un piano definito da obiettivi misurabili, in base ai bisogni assistenziali che la persona e la sua famiglia presentano. Questo piano, il più possibile personalizzato e calato sulla specifica situazione, deve quindi essere condiviso e discusso con la persona stessa in quanto ognuna delle parti deve metterci del proprio per lavorare e raggiungere l’obiettivo. Questo processo (definito proprio processo di assistenza infermieristica) si applica a qualsiasi tipologia di assistenza: dalla somministrazione di terapia intramuscolare, dove l’obiettivo è quello di far cessare o ridurre il dolore, fino ad un’assistenza più complessa e continuativa in cui una persona allettata presenta molteplici bisogni che necessitino la collaborazione di più professionisti (Medico di Medicina Generale, specialista, infermiere, fisioterapista, OSS…). 

Vivere la malattia nella propria casa l’arricchisce di particolari che si fondono con la vita e gli affetti di tutti i giorni e le donano un’umanità che a volte in contesti più istituzionalizzati viene meno. La cronicità ad esempio, nelle malattie come il diabete, la BPCO, l’ipertensione, può coincidere con una situazione di benessere, dove la prevenzione, il controllo dei sintomi, uno stile di vita corretto ed una sana alimentazione tengono lontana la fase acuta  e limitano l’accesso alle strutture ospedaliere solo nei casi di riacutizzazione grave.

Papotti Matteo
Infermiere domiciliare
Cooperativa Sociale Noi con Te